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ameno-blues-fabrizio-canaleSomeday It Happens

Fabrizio Canale porta sulle scene uno show di stampo hard blues: tra dobro, armoniche, banjo, contrabbasso, washboard e valigia di cartone presenta i propri brani insieme a tributi ai grandi maestri del blues americano, in uno spettacolo in cui l’empatia con il pubblico è al primo posto. Una musica che non può fare a meno di raccontare storie, uno spettacolo destinato ad ogni palco; dal teatro, al pub, alla strada.

Dopo essere emigrato a Torino da Reggio Calabria per “cambiare aria”, è il momento di porre come obiettivo irrinunciabile la musica e la comunicazione speciale che solo essa riesce a offrire, e tra arte di strada, live in giro per la città e oltre, festival e vittorie di premi di pubblico e critica (Krakow BluesRoads Festival, Galicja Blues Festival, 11MusicContest) si delinea uno spettacolo sempre più coinvolgente, che dal blues passa attraverso soul, rock, funk, rivisitazioni di brani popolari e tanto altro.

Frutto di queste esperienze è Someday It Happens, il primo disco in studio di Fabrizio Canale: dopo un crowdfunding appassionato su MusicRaiser, portato avanti con entusiasmo sia sul web sia sulle strade, Fabrizio è pronto a raccontare la propria storia, la propria esperienza di artista di strada, di emigrante in cerca di fortuna e pirata della vita. Si entra in studio, ed esplodono 11 brani originali più un tributo a Paul Butterfield, conditi con un mix accattivante di Blues, Rock, Soul e tanto Chili Effect… e con il prezioso aiuto di una band di grandi musicisti e amici, i Bad Chili appunto, che in tre brani hanno aggiunto un po’ di peperoncino in più sul piatto di questo one man band. La scelta del gruppo non è casuale (come non lo è la decisione di registrare il nuovo disco proprio a Reggio Calabria, luogo d’origine e fulcro di tante energie troppo spesso schiacciate): uniti da un inossidabile legame musicale e d’amicizia, Fabrizio e i Bad Chili con il padre Domenico all’armonica e Rodolfo Megale alla chitarra hanno già alle spalle anni di peregrinazioni sui grandi palchi del blues e del rock e di esplorazione indefessa di tutte le realtà musicali del Sud Italia. Ma per Someday It Happens la band viaggia verso un sound nuovo: da bassista originario, Fabrizio passa alla chitarra slide, l’armonica e la voce, supportato dal caldissimo groove di Antonio Moscato al basso e Raffaele Pizzonia alla batteria, e dal vibrante hammond di Marvin Procopio; il tutto sotto la direzione attenta di Fortunato Serranò del PFL Studio (RC). Con questa formazione Fabrizio riesce a dare voce alla visione originaria della propria musica, che mantiene sempre lo spirito, la forza e l’energia del blues pur cercando nuove direzioni.