Venerdì 6 luglio, ore 21
Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto – Ameno

the-night-of-the-guitars

THE NIGHT OF THE GUITARS featuring THE DRUMS
In memory of Gregg Allman

Oltre ad avere 3 chitarristi di livello internazionale che per la prima e unica volta si esibiscono insieme, la grossa novità dello stage di questa edizione è la sorprendente sezione ritmica, che prevede ben DUE BATTERISTI che daranno spettacolo dialogando coi loro strumenti.
Una super band che si muoverà sulle orme di un omaggio ad una delle figure che ha lasciato una traccia indelebile nella storia del rock blues, un concerto, anche motivato dalla doppia batteria, “In memory of…Gregg Allman” in cui i musicisti, liberamente, costruiranno un percorso tangente alla musica della Allman Brothers Band, senza però immiserirsi in una riduttiva dimensione di tribute band.

Formazione:
Roberto Morbioli – chitarre, voce,
Kai Strauss (GER) – chitarre, voce,
Heggy Vezzano – chitarre,
Paolo Legramandi – basso,
Pippo Guarnera – hammond,
Nic Taccori – batteria,
Cesare Nolli – batteria e voce.


BIOGRAFIE ARTISTI:

Roberto Morbioli, leader da anni della Morblus Band e già protagonista della prima edizione del progetto, nel 2015, chitarrista eclettico il cui battesimo con la musica ad alto livello è avvenuto nel 1987, quando entrò a far parte della band di Tao Ravao, musicista di fama mondiale. Dopo l’esperienza come bassista nella band di Rudy Rotta, che lo ha portato a esibirsi in Europa e negli Usa, Roberto ha fondato nel 1991 i Morblus e, nel 2016, il Roberto Morbioli Trio, con il quale si è dedicato alla musica acustica tradizionale Blues’n roots. Dopo quasi 30 anni Roberto sta tornando alle radici della sua carriera musicale con un trio elettrico.

Heggy Vezzano (lo storico chitarrista di Andy J Forest ma da alcuni anni accompagnatore di artisti pop come Nina Zilli, Francesco Renga ed altri nomi illustri) che, grazie alla sua performance dello scorso anno è stato richiamato a furor di popolo;

Kai Strauss, chitarrista e cantante tedesco che graffia la chitarra in modo intenso e certosino con una tecnica sopraffina. Le sue influenze stilistiche maggiori sembrano affondare le radici soprattutto nel Texas blues di Albert Collins e Freddie King ed è una delle figure più interessanti dell’attuale scena electric-blues europea.

Pippo Guarnera, hammondista d’eccezione, la cui lunga carriera può essere sintetizzata da due nomi: Napoli Centrale e il progetto Anima Blues di Finardi, ai quali si aggiunge la presenza in incisioni discografiche di Ligabue, Nannini, Stadio, Grignani, Timoria e tanti altri;

Paolo Legramandi al basso (Van der Sfroos, Morblus, Gnola e tanti altri);

Nick Taccori alla batteria, già protagonista delle edizioni 2015 e 2016;

Cesare “Cesarone” Nolli, alla seconda batteria, polistrumentista (chitarra, batteria, basso, percussioni, piano) e valido cantante (Moka, Neffa, Casino Royale, Smoke, Nina Zilli e tanti tanti altri).